Logo Cliquot

Chi è Cliquot?

Manoscritti ritrovati in umide cantine, storie ripescate in polverose riviste, opere mai tradotte riportate alla luce. Cliquot è la casa editrice del recupero dei classici mancati, delle belle opere dimenticate.

Cliquot è la volpe del nostro logo, che esce dalla sua tana e va a esplorare il mondo. Chevalier Cliquot, figura alla quale la casa editrice si sente spiritualmente affine, è stato un mangiatore di spade di inizio Novecento che si esibiva nei circhi in quelli che venivano definiti sideshow, gli spettacoli marginali. E con Cliquot, ciò che finora è rimasto marginale andrà finalmente sotto la luce dei riflettori.

Le collane

Romanzi, raccolte di racconti e saggi inediti in Italia o da lungo tempo fuori catalogo. Una collana che non fa distinzione fra letteratura alta e bassa, fra mainstream e narrativa di genere: l’unica discriminante è l’alta qualità del testo, la sua freschezza, la sua modernità e fruibilità per il lettore contemporaneo.

(in ebook e in cartaceo)

Narrativa dell’immaginario, italiana o straniera purché stupefacente e dimenticata. Una collana pregiata perché arricchita da un corposo apparato iconografico e critico, e realizzata con i migliori materiali tipografici. In doppia versione Classica per librerie e Deluxe in tiratura limitata. Collana che prevede crowdfunding per la pubblicazione in cartaceo.

(in ebook e in cartaceo)

Manuali sul gioco degli scacchi. Libri di vario livello tecnico (dall’ABC alle strategie più avanzate per l’amatore e il giocatore da torneo) ma con una costante: tutti usciti dalla penna dei più forti e importanti campioni del passato. Alla riscoperta della grande letteratura scacchistica, per la soddisfazione del giocatore attivo e del bibliofilo collezionista.

(in ebook e in cartaceo)

Narrativa popolare dalla tradizione dell’editoria italiana. Per riproporre buone storie al lettore contemporaneo e per una mitizzazione, anche in Italia, di quella letteratura di genere fatta di bizzarre riviste pulp, feuilleton e collane dimenticate, oltre che di prolifici autori sempre ingiustamente relegati a un ruolo culturale di secondo piano.

(in ebook)

Recuperi di pezzi significativi della storia sommersa del fumetto mondiale. La vocazione di Cliquot per il popolare e il dimenticato trasferita al mondo del fumetto e dell’illustrazione, alla riscoperta di opere e autori che soltanto una manciata di fortunati collezionisti potrebbe altrimenti apprezzare. Collana che prevede crowdfunding per la pubblicazione in cartaceo.

(in ebook e in cartaceo)

Tutto ciò che, pur rientrando per un motivo o un altro nell’universo Cliquot, non può appartenere a nessuna collana. Racconti o romanzi in regalo per chi segue  le nostre iniziative o è iscritto alla newsletter, saggi di approfondimento, scritti particolari o assaggi di altre opere dei nostri autori, e tutto quello che ci passa per la testa.

(in ebook)

About Cliquot

Federico Cenci

Nato nell’Alta Valle del Tevere umbro-toscana nel 1978, qualche anno fa ha disceso il corso del fiume per trasferirsi a Roma. Laureato in Lingue, ha tradotto per Mondadori, Fanucci e altri editori. Appassionato e studioso di letteratura popolare e di genere, ha deciso a un certo punto di pubblicarsi quei libri che tanto voleva leggere ma che non trovava da nessuna parte. Per anni ha gestito il fortunato blog Chico e i Fumetti sul fumetto popolare italiano.

Cristina Barone

Nasce in Toscana nel 1982, ma le sue origini si perdono nella terra di Sicilia. L’amore per la grafica editoriale e un certo funambolismo esistenziale l’hanno portata da Cliquot, che ora non può più farne a meno.

Paolo Guazzo

Nato a Roma nel maggio del 1978, è laureato in Scienze politiche. Appassionato di fotografia, ha lavorato come giornalista d’agenzia. Da piccolo è rimasto folgorato dalle copertine Einaudi di Munari e dai disegni di Steinberg. Con Cliquot è stato amore a prima vista.

Roberta Rega

Nata nel 1983, si è laureata in Lingue e Letterature straniere all’Orientale di Napoli per poi approdare all’editoria, amore mai sopito dopo una lunga parentesi nelle redazioni giornalistiche. La letteratura ispanoamericana, il cinema e Paolo Conte sono i suoi punti deboli.