Le novità

In libreria

La città senza cielo

di Jean Malaquais

«È un romanzo davvero avanti coi tempi: descrive un mondo che ci sta apparendo solo adesso all’orizzonte; un orrendo mondo di palazzoni altissimi, computer e incorporea appariscenza, dove ciascuno è la superstar di sé stesso, mentre le molecole d’aria che puzzano di plastica sono costrette a girare perennemente in circolo nelle bocche dei condizionatori, e dappertutto è mestizia irrancidita di materiali torturati, deodoranti e luci fluorescenti.»
Norman Mailer

Brossurato con alette, f.to 13×21,7 cm, 288 pagine b/n,
offset, ril. filo refe.
Copertina in cartoncino naturale Old Mill 250 grammi.
Prezzo: 20 euro (isbn: 9788899729264).
Ebook: 4,99 euro (isbn: 9788899729271).
Traduzione di Elisabetta Garieri.
Prefazione di Norman Mailer.
Illustrazione di copertina di Carla Indipendente.

«I temi del romanzo si concentrano intorno a quello distopico di una burocrazia onnipresente, onnipotente, onnisciente, le cui fila sono ordite da entità sfuggenti e misteriose (incarnate da vari funzionari, tra cui l’inquietante dottor Babitch) sulla falsariga di alcuni personaggi descritti da Kafka e Orwell
(Dalla recensione di Pasquale Di Palmo tratta da Alias – il manifesto, 3 novembre 2019.)

In libreria

I topi del cimitero
di Carlo H. De’ Medici

Dopo Gomòria, pubblicato da Cliquot nel 2018, continua la riscoperta dei  tesori di questo autore di cui si ignorano quasi del tutto i dettagli biografici, ma che di certo fu un dotto studioso di esoterismo e di libri antichi, e nei suoi numerosi scritti riportò alla luce con elaborata eleganza antiche leggende e oscure magie, sia in chiave romanzesca e di finzione  sia in chiave di studi esoterici.

I topi del cimitero è la seconda raccolta di racconti pubblicata da Carlo H. De’ Medici (dopo Leggende friulane del 1923) e uscì nel 1924 pubblicata da Bottega d’Arte di Trieste. Come gli altri scritti narrativi dell’autore, è una collezione di storie dal sapore gotico, spesso raccontate in prima persona, che trattano di ossessioni, di amori tragicamente repressi, dell’arrivo della Morte con sembianze umane, e poi di vampiri, statue animate, fantasmi e altri tipici temi legati al genere, e “che vanno a toccare le corde delle paure recondite dell’immaginario popolare che minano a livello profondo l’inconscio collettivo” (cit. da G.A. Pautasso, Gomòriapostfazione).

“Albeggiava appena, e già i topi che fanno il nido tra le pietre del cimitero, e sono gonfi, e pingui, e sazi, e impinzati fino alla gola da quando hanno divorato il cuore dei morti, con tutti i suoi rimorsi, si erano destati.”
(Dal racconto “I topi del cimitero”.)

Disponibile in versione Classica brossurata e Deluxe cartonata a tiratura limitata e numerata con contenuti extra.

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